giovedì 30 dicembre 2010

la partoriente...


codividere le emozioni del dare la vita è una esperienza bellissima che ogni uomo dovrebbe saper comprendere, comprendendo che noi uomini non siamo capaci di dare la vita
per questo la frustrazione che viviamo è sovente proiettata contro le donne che invece hanno la grande opportunità di crescere un figlio e di farlo nascere
noi maschietti siamo quindi solo dei meri riproduttori di specie?
no, fortunatamente no, ma è una nostra scelta non esserlo solo con la volontà di vivere la gravidanza e la nascita con quella empatia che necessita delle emozioni più profonde e forti
la madre è una meravigliosa fonte di energia, di bellezza, di amore che noi uomincuoli non riusciamo a comprendere tanto da sentirci quasi esclusi dall'esperienza della gestazione
un padre è quindi una scelta rappresentata dall'uomo che desidera esserlo, staccandosi dalla categoria del maschio per raggiungere quella di uomo e di genitore
una madre è tale dalla scoperta di attendere un figlio, ne prende coscienza giorno per giorno fino a capire che i tempi sono maturi per trasformare quel "dentro" in una nuova vita, in autonomo soggetto chiamato figlio
ogni figlio è infatti un soggetto autonomo, nè una prolunga dei genitori nè un oggetto di rappresentanza dello stato sociale o della capacità di fare figli del maschio orgoglioso di poter mostrare di non essere "acquetta"
ho la fortuna di condividere le emozioni "una partoriente" che ha un grande coraggio, una forza fuori dal normale ed una capacità di sentire l'altro assolutamente meravigliosa, una donna forte come tale e come tale capace di donare forza a chi ha in grembo e a chi ha intorno
sarà una donna completa quando osserverà gli occhi di quel "dentro" che sente e che immagina ogni giorno, cercando di fuggire le paure delle complicanze e delle difficoltà di una gravidanza complicata
immaginarla fra un anno a passeggio con chi sarà "fuori" è quasi impossibile se non tramite la fantasia che costruisce un bellissimo disegno di vita di quel quadro chiamato famiglia, in ogni sua espressione
la ringrazio sin d'ora di permettermi tutto questo...
Fabio Piselli

0 commenti:

Posta un commento

chiunque è libero di commentare i post, naturalmente nel rispetto della sensibilità di tutti... nessun commento sarà comunque cancellato

grazie
Fabio Piselli